
SPOSI per EVANGELIZZARE:
comunicatori di amore con Gesù
Sposi per Evangelizzare è un cammino per le coppie di sposi, per imparare a costruire, per la grazia del sacramento delle nozze, il “noi” (la nostra unità), il “noi con Gesù” (la nostra relazione d’amore abitata da Gesù) ed il “noi per evangelizzare” (la nostra missione per portare il buon annuncio che Cristo è vivo e presente in mezzo a noi).
Gli sposi, per il dono dello Spirito Santo, sono sacramento permanente dell’amore di Cristo per la Chiesa e l’umanità. Perciò l’amore è la componente essenziale, “essere amore” è il linguaggio proprio degli sposi, con cui si relazionano in famiglia e con chi li circonda, ogni giorno. Questa è la loro evangelizzazione, come la descrive Papa Francesco in Amoris Laetitia al n. 121 “gli sposi, «in forza del Sacramento, vengono investiti di una vera e propria missione, perché possano rendere visibile, a partire dalle cose semplici, ordinarie, l’amore con cui Cristo ama la sua Chiesa, continuando a donare la vita per lei»
Il linguaggio dell’amore, tuttavia, appartiene anche a tutti i battezzati.
Qual è quindi la specificità del linguaggio dell’amore degli sposi?
L’amore umano degli sposi, nel rito del matrimonio, è consacrato nello Spirito Santo e di conseguenza, il loro linguaggio dell’amore viene specificato e reso capace di comunicare Dio nella vita di tutti i giorni.
È utile, pertanto, approfondire le modalità espressive proprie e specifiche degli sposi cristiani perché molto spessi essi tendono ad imitare il sacerdote e faticano a trovare il proprio linguaggio specifico.
Obiettivo del percorso “SPOSI per EVANGELIZZARE”
Il Progetto Misterogrande si propone con questo percorso di indagare e approfondire le concrete vie espressive sacramentali che distinguono la coppia di sposi dai consacrati e dagli altri battezzati: vie espressive che manifestano, anche nella corporeità e nel vissuto ordinario, l’essenza dell’essere sposi cristiani.
“Sposi per evangelizzare” propone un testo di approfondimento dei vari temi ed un quaderno operativo attraverso i quali la coppia potrà sviluppare comportamenti e atteggiamenti propri per “dire amore” nella vita quotidiana.
Per questo, nei video che accompagnano i capitoli, si è data la parola a coppie di sposi e sacerdoti, per cercare di riconoscere i diversi linguaggi dell’amore specifici e propri degli sposi ed i termini, le “parole” che li compongono.
Accanto ad un capitolo introduttivo e ad una conclusione di carattere più “operativo”, il cuore del percorso individua cinque linguaggi propri del matrimonio e della famiglia, come anticipati nell’immagine di copertina:
- la bellezza dell’unità e distinzione dell’amore
- amare come Gesù ama la Chiesa e ogni persona
- amare mostrando il volto di Dio, padre e madre
- amare costruendo la fraternità
- amare facendo sperimentare la bellezza della famiglia grande e definitiva
CHI – COME – DOVE
A chi è rivolto
Il percorso è rivolto alle coppie di sposi cristiani.
Vuole essere una risposta concreta per la singola coppia che abbia desiderio di un cammino di formazione e non abbia concrete occasioni nel proprio ambiente di vita, ma si rivolge anche ad un eventuale gruppo di coppie oppure a quegli sposi che vogliano utilizzarlo come occasione di invito e di apertura della propria casa ad altre coppie.
Può essere utilizzato anche in ambito parrocchiale, come proposta per il cammino annuale di un gruppo famiglie o di un gruppo sposi.
Dove
Lo stile che deve accompagnare l’incontro: familiare, accogliente, curato.
Sia che gli incontri si tengano nella casa di una coppia di sposi, sia che si tengano in parrocchia o in altri luoghi, l’ambiente dovrà essere comodo, ordinato ed accogliente. Se possibile, le coppie dovranno essere disposte con quel poco di distanza che consenta un po’ di privacy per i momenti di dialogo, con un po’ di spazio o un appoggio per scrivere appunti e condivisioni sul quaderno operativo.
L’ambiente dovrà essere preparato in anticipo, così che ciascuno si senta atteso e accolto, con qualche piccola attenzione speciale: ad esempio un segno o un segnaposto, due cioccolatini, un fiore, le penne per gli appunti…
Sarà necessario disporre di proiettore o schermo per la visione dei video.
La Bibbia dovrà essere posta in posizione centrale o comunque privilegiata, aperta, eventualmente con un piccolo supporto o un leggio, corredata da una tovaglia perché la Parola è nutrimento, un fiore/piantina perché la Parola è viva, una candela, perché la Parola è luce e ci ricorda che Gesù è vivo in mezzo a noi.
Come realizzare il percorso
Il percorso è stato pensato e progettato per tre differenti modalità di utilizzo, all’interno delle quali è sempre prevista una catechesi registrata offerta da un sacerdote:
- In casa, la coppia da sola
- In casa, la coppia con altre coppie
- In parrocchia o in altri luoghi, tra coppie con l’accompagnamento di un sacerdote
Troverete proposte, nelle istruzioni iniziali, le indicazioni e la possibile scansione temporale dell’incontro per ciascuna delle tre diverse situazioni di utilizzo.
Ogni incontro è stato pensato come un’occasione ricca di contenuti, ma senza rinunciare alla preghiera ed al dialogo di coppia.
Spesso i tanti impegni quotidiani tolgono tempo e ossigeno al dialogo, riducendolo a semplici “comunicazioni di servizio” … per questo l’invito a non fermarsi solo alla catechesi: il lavoro sul quaderno ed il dialogo sarà una preziosa occasione di crescita per molte coppie di sposi, il momento in cui il seme caduto in terra potrà morire e dare frutto.
IL PERCORSO
Il percorso si struttura in 10 incontri, della durata di circa 90 minuti.
- TUTTA LA COMUNITÀ CRISTIANA È EVANGELIZZANTE
Tutti i battezzati hanno sempre una bella notizia da offrire - GLI SPOSI PER EVANGELIZZARE, ATTUALIZZANO UN VOLTO PARTICOLARE DELLA PRESENZA DI GESÙ
L’originalità degli sposi è un dono prezioso per tutti - GLI SPOSI NEL VIVERE ORDINARIO SPERIMENTANO E TRASMETTONO LO STRAORDINARIO AMORE DI GESÙ
L’ordinario può trasformarsi in straordinario! - GLI SPOSI CRISTIANI TRASMETTONO E FANNO SPERIMENTARE L’AMORE NELL’UNITÀ E DISTINZIONE
Essere uno rimanendo due è un dono per il mondo: Il linguaggio della bellezza dell’unità e distinzione dell’amore - GLI SPOSI TRASMETTONO E FANNO SPERIMENTARE CON LA VITA L’AMORE DI CRISTO SEMPRE UNITIVO
Amare come Gesù ama la Chiesa e ogni persona: Il linguaggio dell’amore unitivo - GLI SPOSI TRASMETTONO E FANNO SPERIMENTARE L’AMORE PATERNO E MATERNO DI DIO
Padri e madri: il dono di far sentire ciascuno amato: Il linguaggio dell’amare mostrando il volto di Dio, padre e madre - GLI SPOSI CRISTIANI TRASMETTONO E FANNO SPERIMENTARE CHE IN GESÙ SIAMO TUTTI FRATELLI
Gli sposi, tessitori specializzati in fraternità: Il linguaggio dell’amare costruendo la fraternità - LA FAMIGLIA PROCLAMA AD ALTA VOCE LE VIRTÙ PRESENTI DEL REGNO DI DIO FAMIGLIA GRANDE E LA SPERANZA DELLA VITA BEATA
Venga il tuo regno, già in ogni famiglia e non ancora compiuto, comprendere e mostrare il legame tra le nozze e l’eternità: Il linguaggio dell’amare facendo sperimentare la bellezza della famiglia grande e definitiva - QUANDO E COME GLI SPOSI CRISTIANI USANO IL PARLARE PER EVANGELIZZARE
Essere parola con a vita concreta di tutti i giorni - LE CHIESE DOMESTICHE, DONO E RESPONSABILITA’ IN PARROCCHIA
Il valore aggiunto di ogni casa
Come si articola la proposta
1. I momenti di preghiera
Il cammino Sposi per Evangelizzare offre una ricchissima proposta di preghiera, pensata perché, pregando, le coppie di sposi possano acquisire il desiderio, la capacità e gli spunti per fare della preghiera il dialogo quotidiano con lo Sposo Gesù, la fonte del loro slancio evangelizzante e, condividendola insieme, fare esperienza di chiesa.
È proposto per ogni incontro:
- un momento di preghiera di coppia da fare a casa ed identificato nei paragrafi con il titolo “In coppia ci prepariamo all’incontro”; può essere fatto la sera prima oppure appena prima di recarsi all’incontro, sia da chi partecipa che da chi ospita, per aprire il cuore e disporlo al lavoro dello Spirito Santo e, perché no, per imparare insieme, come coppia di sposi, a superare l’imbarazzo immotivato e abituarci alla di preghiera di coppia.
- il “veni creator” alternato alla “Invocazione allo Spirito Santo degli sposi” da recitare insieme all’inizio degli incontri, scegliendo se focalizzarsi di volta in volta su uno o due versi o se recitare insieme l’invocazione completa disponibile sul segnalibro oppure nella parte introduttiva del quaderno operativo; per gli incontri in comunità, la preghiera potrà essere organizzata, a scelta, dal sacerdote (Salmo di lode, preghiera di lode spontanea da parte dei partecipanti o altro…);
- diversi momenti di invocazione allo Spirito Santo: prima della lettura della Parola, prima del dialogo di coppia perché ogni momento possa essere vissuto con spirito di carità reciproca e cuore aperto all’ascolto: solo lo Spirito Santo, infatti, può metterci “in connessione” con Dio!
- una proposta per imparare a pregare insieme, al termine di ogni incontro.
Al termine di ogni capitolo è proposto anche uno schema per l’adorazione eucaristica, da utilizzare, volendo, in qualsiasi circostanza successiva, per far risuonare nella preghiera i contenuti della catechesi: ad esempio, durante l’incontro intermedio tra un appuntamento e l’altro oppure in un incontro serale mensile di preghiera.
2. I video: catechesi e testimonianze
I video proposti per ogni incontro sono di due tipi:
- la catechesi proposta da un sacerdote
- le testimonianze proposte da coppie di sposi.
Se l’incontro si tiene in parrocchia o comunque è presente un sacerdote, sarà sua scelta se proporre il video oppure fare propri i contenuti della catechesi tramite il testo di approfondimento (fornito in allegato) e proporre lui stesso il momento di riflessione per le coppie partecipanti, utilizzando i video solo per le testimonianze.
3. Il dialogo di coppia e gli esercizi
Il quaderno operativo (uno per coppia) guiderà gli sposi alla riflessione personale, alla condivisione e al dialogo di coppia, lasciando spazio per annotare spunti e appunti.
4. Le immagini: una risorsa preziosa
Ogni incontro è corredato da alcune immagini che vogliono essere una risorsa preziosa per fissare, in maniera visiva e riassuntiva, i concetti appresi nella catechesi. L’attività di lettura e interpretazione dell’immagine può essere fatta collettivamente prima del dialogo di coppia, lasciandosi guidare anche dagli spunti scritti nel quaderno operativo.
5. Risonanza breve
Se il tempo lo consente e si ritiene opportuno, si può vivere, dopo il dialogo di coppia, un tempo di risonanza rispondendo, in modo estremamente sintetico, solo alla domanda: “cosa il Signore ha detto a noi oggi?”
Questo momento andrà ad arricchire ancor più quanto il Signore si prende a cuore il cammino di ogni coppia.
6. Tra un incontro e l’altro
Innanzi tutto, sarebbe importante, tra un incontro e l’altro, trovare un po’ di tempo per leggere il testo completo della catechesi, disponibile nel libro edito da Tau Sposi per Evangelizzare di don Renzo Bonetti.
Seguono poi alcuni consigli, suddivisi secondo lo stile di incontro impostato.
- Tra un incontro e l’altro, la coppia che ha intrapreso da sola a casa il percorso Sposi per evangelizzare, fa una risonanza/verifica personale del cammino fatto. Una proposta è quella di utilizzare (anche solo in parte!) lo schema proposto per l’adorazione eucaristica, per lasciar risuonare, pregando davanti a Gesù, i contenuti della catechesi.
- La stessa proposta vale per le coppie che stanno camminando insieme, le quali potrebbero cercare un’occasione, anche conviviale, di ritrovarsi (oppure online) tra un incontro e l’altro, per verificare il cammino fatto. Singolarmente o insieme le coppie possono utilizzare lo schema per l’adorazione eucaristica per lasciar risuonare, pregando davanti a Gesù, i contenuti della catechesi.
- Nel caso di un cammino proposto a più ampio raggio (in parrocchia o in altri luoghi con l’accompagnamento di un sacerdote), a diverse coppie di sposi contemporaneamente, tra un incontro e l’altro si potrebbe cerca un’occasione per ritrovarsi a piccoli gruppi (oppure online). I gruppi potrebbero incaricare a turno una coppia per fare un riassunto dell’incontro precedente, fare una risonanza, provare a fare una piccola testimonianza sul tema precedentemente affrontato per “allenarsi” a dire cosa ha fatto Gesù per loro. Anche in questo caso l’incontro intermedio può essere di preghiera/adorazione utilizzando o prendendo spunto dagli schemi per l’adorazione in allegato ad ogni capitolo, messi a disposizione, su richiesta, anche in formato modificabile.
7. Le soste di contemplazione
Il quaderno operativo offre anche diverse “soste di contemplazione”, pagine speciali sulle quali soffermarsi, come in un giardino dove gustare e assaporare la bellezza del paesaggio e della natura: leggere e rileggere e gustare fino a far nascere nel cuore lo stupore per la grandezza del dono che è dato agli sposi.
